Lo Yoga delle Dee

Lo Yoga delle Dee

Come sono arrivata a legare lo yoga con le dee: gli anni di formazione al Voice Dialogue con Franca Errani mi hanno dato gli strumenti per individuare le posture delle nostre energie interiori; l’approfondimento sugli archetipi femminili nell’ottica della Bolen, che li inquadra nell’olimpo greco e li individua nelle 7 dee greche che rappresentano 7 modalità di espressione della donna come figlia, madre, amante, ecc. , mi ha fatto sentire ancora più intimamente le energie e lo Yoga, con le sue asana che esprimono o richiamano nelle posizioni del corpo l’infinita gamma delle possibili energie, mi continua a dare spunti per espandere ulteriormente questa affascinante esplorazione del mio mondo interiore.

(Tratto dal libro Lo Yoga della trasformazione di Sandra Muzzi illustrato da AnnaGrazia Ogier)

Si possono usare le Asana dell’Hatha Yoga per scolpire il corpo, vedersi e sentirsi in forma e belli? Certo che sì, ma proviamo a farci incuriosire dal fatto che le posizioni Yoga hanno strani nomi di animali, di divinità, di vegetali... come mai?

E' perché ci danno la possibilità di sperimentare nel nostro corpo l’energia di un altro essere: come ci si sente ad essere un pesce o un orso, un fiore o un albero, la divinità del fuoco o l’elefantessa che porta la pioggia? Mentre i muscoli si irrobustiscono e le articolazioni riprendono fluidità, la mente è libera, se la indirizziamo consapevolmente, di concentrarsi sull’ascolto di queste strane esperienze che, passo dopo passo, ci portano a sentirci un tutt’uno con tutti gli esseri e con il Creato, se non anche con il Creatore. Assumendo alcune posizioni dello yoga, quindi, possiamo contattare le voci-energie che compongono la nostra famiglia interiore o, se parliamo di archetipi e di dee, il nostro Olimpo in cui risiedono Demetra (la madre), Persefone (la figlia), Era (la moglie), Afrodite (l’amante), Artemide (l’indipendente), Atena (la saggia) ed Estia (la spirituale); altre posizioni ci permettono di sperimentare energie di polarità opposta.

ASANA "SIMBOLO" DELLE DEE

                           POLARITA' OPPOSTA

DEMETRA: PILASTRO (responsabilità)

                           FARFALLA (leggerezza)

ATENA: MONTAGNA (stabilità)

                           ALBERO (adattabilità)

PERSEFONE: FIORE APERTO (apertura)

                           FIORE CHIUSO (chiusura)

ARTEMIDE: RE DEGLI ORSI (naturalezza)

                           CIGNO (ricercatezza)

ESTIA: SVAHA (introversione)

                           POSIZ. EQUESTRE (estroversione)

ERA: GESTO DI BRAHMA (fusione)

                           FULMINE (distacco)

AFRODITE: SALUTO ALLA LUNA (piacere)

                           OROLOGIO (dovere)

Se vuoi provare, di seguito trovi le istruzioni generali per questo tipo di esperienza con due asana molto facili da eseguire guidate dalla relativa visualizzazione.

 

SUDARE LA TENSIONE DEGLI OPPOSTI

 

Nota: Tutte le esperienze vanno fatte attrezzandosi con due materassini ai lati di un cuscino che rappresenta la nostra centralità, la posizione in cui far radicare l’Ego Consapevole rispetto alle due polarità, quella in cui ci sediamo all’inizio del lavoro e alla quale torniamo dopo ogni "entrata" nelle asana: per l’esplorazione di qualunque coppia di opposti eseguiremo a nostra scelta la prima asana sul materassino di destra o di sinistra lasciandoci guidare dall’istinto, poi torneremo sul cuscino e vi rimarremo per qualche respirazione visualizzando sul materassino appena lasciato la dea che abbiamo contattato. Quando ci sentiremo pronte, ci sposteremo sull’altro materassino per esplorare la polarità opposta per poi tornare di nuovo sul cuscino visualizzando noi stesse sedute al centro fra le due dee-energie sperimentate.

 

Visualizzazione per Demetra: asana del Pilastro

 

Sdraiati supina e comincia a respirare con calma... Seguendo il flusso del respiro porta attenzione alla pancia che si alza e si abbassa…Nell’inspirazione si arrotonda e prende un po’ la forma di quando si dilata per farsi culla per una nuova vita... Lascia che dietro gli occhi chiusi si formi l’immagine di una donna incinta e ascolta le sansazioni che si risvegliano in te…se sono piacevoli forse le tue labbra si atteggiano spontaneamente ad un lieve sorriso... ora sposta la consapevolezza all’area del petto e senti il lieve movimento del seno che si alza e si abbassa col respiro... Lascia che dietro gli occhi chiusi si formi l’immagine di una donna che allatta e ascolta le sansazioni che si risvegliano in te... se sono piacevoli forse il tuo volto si rilasserà ulteriormente in un’espressione serena...

Ora lascia la zona del tronco e solleva, espirando, braccia e gambe tese verso il soffitto assumendo l’asana del Pilastro e immagina, con questo gesto, di stare reggendo con le mani e coi piedi la volta del cielo: un compito veramente impegnativo, pesante!... eppure Demetra, la madre che è in te, è abituata a sentirsi così, la sua attitudine ad occuparsi degli altri finisce per metterla spesso in questa situazione.

Lei è un tipo responsabile e ama aiutare gli altri in mille modi, così gli altri si appoggiano a lei, chiedono sempre di più e lei non sa e non vuole dire di no... così poco alla volta è lei che regge tutta la famiglia, e regge anche i problemi delle amiche e delle famiglie delle amiche, aiuta e regge i vicini... e tutti l’adorano per questo.

Riesci a sentire la sua gratificazione in questo ruolo che la rende così preziosa, indispensabile per chi si fa nutrire da lei?

Ora lascia che sia lei stessa, la Demetra che è in te, a parlarti, a dirti come si sente, se si sente apprezzata per quanto dona agli altri o se qualche volta si sente sfruttata, o data per scontata..., se le responsabilità che si è presa le competono o se qualcuno gliene ha accollato ingiustamente..., se la sua vita è fonte di gioia o se comincia ad essere un po’ troppo pesante...

Prenditi un po’ di tempo per lasciare che ti parli di sé e quando senti che è il momento, o quando senti fatica a tenere l’asana, ringrazia Demetra per essere stata con te, inspira profondamente ed, espirando, lascia la posizione, fai qualche respiro profondo e, lentamente, spostati al centro separandoti, con ogni espirazione, dall’energia di Demetra.

 

Visualizzazione per l’opposto di Demetra: asana della Farfalla

 

Spostati ora sull’altro materassino e prova a verificare come ti senti nella polarità opposta: siediti e piega le gambe in modo da poterti comodamente afferrare i piedi con le mani, quindi comincia a fare dei leggeri molleggi delle gambe, cioè prova a portare le ginocchia a toccare il pavimento e poi riportale su in modo dinamico, piacevole, senza forzare, immaginando le tue gambe piegate come le ali di una farfalla in volo e inducendo la stessa leggerezza al tuo movimento. Cerca di avvertire la giocosità di questo “sfarfallare” ed entra nel mondo della leggerezza, immagina di non volerti prendere nessuna responsabilità e di non averne proprio nessuna, di non permettere a nessuno di appoggiarsi a te e di non avere proprio nessuno che dipende da te, di non avere nessuna voglia di occuparti degli altri...

Continua quanto vuoi questo movimento sentendoti sempre più leggera, sempre più farfallina... leggera... libera... e quando vuoi torna sul cuscino di centro...

CONCLUSIONE

Ora, se dopo il test e le Asana di verifica, ti sembra proprio di riconoscerti in Demetra , il lavoro di crescita prevede di adottare la sequenza relativa per almeno un mese in modo tale da rendere omaggio a questa dea per iDONI che ti ha portato e che ancora ti sta portando che sono in specifico:

GENEROSITA’, RESPONSABILITA’, PERSEVERANZA...

Prendendo poi atto dei suoi LIMITI che sono in specifico:

MANCANZA DI CONFINI...

Assumendo infine le Asana utili a sviluppare energie compensative in modo da ampliare la tua personalità.

---------------------------------------

* Bibliografia specifica:

Le Dee dentro la donna – Jean S. Bolen
Io, chi siamo? Sandra Muzzi

 

Indirizzo: via Camonia, 12 - 40133 Bologna (BO)
Telefono: 338 1622803
Email: sandramuzzi@libero.it
Sito web: www.sandramuzzi.it
Sottoscrivo documento IVDA: sì
Iscritto all'Ass. VD dal: 2000
Facilita dal: 2001
Formazione fatta con: Franca Errani
Riceve a: Bologna

​Applico il Voice Dialogue, in sedute individuali e in seminari di gruppo, in particolare sui temi relativi agli archetipi femminili.

Ho creato yogalogue, unione di yoga e Voice Dialogue per l'esplorazione del nostro mondo interiore.

Accesso utenti registrati

Scarica la brochure VDI

Scarica la nostra brochure!

Newsletter VDI

Iscriviti alla nostra newsletter!

CONTATTI

Associazione Voice Dialogue Italia
via Carlo Marx 15/F
06011 Cerbara, Ciattà di Castello (PG)
Tel. 339 8938764 - 392 8838177
Codice Fiscale 91197230377
Email: info@voicedialogue.it

Privacy Policy e Cookie Policy